Amici di Viaggio

Rubrica di viaggi - Speciale Borghi più belli di Italia a cura di Maria Grazia Lombardo

Sappiamo tutto, su come si viveva nel Medioevo?


Carissimi amici, ben ritrovati!

Come si viveva nel Medioevo? Lo scopriremo visitando il Borgo fortificato di VIGOLENO, nel comune di Vernasca a 45 km da Piacenza. Il paese si sviluppa intorno al CASTELLO risalente al XI secolo, struttura ancora intatta modificata per l’ultima volta in epoca medievale. Circondato da una cinta muraria percorribile, al centro della quale si erge il mastio, una torre difensiva di quattro piani che oggi ospita sale museali con documentazioni storiche e fotografiche, mostre d’armi e strumenti di tortura. In cima al mastio si può percorrere quello che fu il percorso di ronda, da cui si gode il panorama su tutta la valle dello Stirone. Oltrepassando il portale d’ingresso, su cui è visibile lo stemma degli SCOTTI, Signori del castello fino agli inizi del XX secolo, si accede al famoso rivellino (tipo di fortificazione indipendente posto a protezione di una Porta di fortificazione maggiore) a ferro di cavallo, utilizzato in passato per proteggere l’accesso. La sua funzione, strategica, era che una volta entrati, i nemici venivano intrappolati qui, restando chiusi tra i due ingressi e facilmente eliminati dalle guardie disposte all’interno.

Appartenuto a diverse famiglie aristocratiche, Visconti, Anguissola, Sforza, fu alla fine la casata degli Scotti a mantenerlo dal 1389 fino agli inizi del XX secolo, fu dimora della duchessa Maria Ruspoli Gramont che restaurò l’intero piano nobile e lo trasformò in un salotto culturale cui parteciparono scrittori e artisti famosi come Gabriele D’Annunzio. All’interno del Castello ci sono ambienti perfettamente conservati con ricche decorazioni, saloni affrescati, soffitti a cassettoni, imponenti camini. Al piano nobile ci sono quattro stanze completamente arredate: la SALA ROSSA, la SALA BLU, la SALA DEL BILIARDO e il TEATRINO. Nella sala Rossa oltre al suo colore acceso si ammira il grande camino seicentesco e l’arredamento, sebbene si tratti di una riproduzione. Nella sala Blu si trova l’unico mobiletto originale appartenuto a Maria Ruspoli negli anni ’30. La sala del Biliardo era una sala dedicata allo svago ma in origine fungeva anche da biblioteca. Infine, il Teatrino, realizzato negli anni ’20, è una vera chicca, con i suoi 12 posti a sedere è considerato il teatro più piccolo d’Europa. I meravigliosi affreschi sono opera del pittore russo Alexandre Jacovleff su richiesta di Maria, innamorata dell’Oriente, raffigurano musicisti, ballerini e animali esotici dai colori sgargianti. Da non perdere il giardino a terrazze, con alberi secolari, giochi d’acqua e il percorso botanico ai piedi della cinta muraria. Il Castello di Vigoleno fa parte dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, offre ospitalità in suite (nel castello e nelle torrette) e in appartamenti, è sede di eventi e ha predisposto pacchetti turistici. I visitatori possono godere una cena al Ristorante San Giorgio (al suo interno), degustare i prodotti del territorio, possibilità di passare un romantico weekend.



ORATORIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE, si trova nella piazzetta con la sua bella fontana centrale, cuore del paese. Piccolo edificio del seicento, fatto costruire da Alessandro Maria Scotti, utilizzato come cappella di Palazzo. In realtà questo oratorio nasceva come luogo di accoglienza per i pellegrini che necessitavano di riposo e cure. A confermarlo è la presenza dell’altorilievo di San Rocco, sul lato sud, santo pellegrino in cerca di asilo.


CHIESA O PIEVE DI SAN GIORGIO, risale al XII secolo, una delle costruzioni romaniche più importanti della provincia di Piacenza. Dopo vari ritocchi rinascimentali e barocchi, il restauro del 1963 l’ha riportata al suo aspetto originale che è quello che si vede attualmente, vi si ammira l’affresco dell’abside raffigurante Giorgio che uccide il drago per liberare la principessa e l’affresco della Vergine del latte, sulla parete laterale, quest’ultimo oggetto ancora oggi di discussione e interpretazione.


MUSEO DEGLI ORSANTI, unico nel suo genere, testimonianza delle vite di artisti e ammaestratori di animali che girarono il mondo con i loro spettacoli per sfuggire alla miseria che contrassegnava la vita sull’Appenino Parmense fra il settecento e l’ottocento, cercarono di sopravvivere dedicandosi all’accattonaggio, al commercio ambulante, ai lavori campestri, forestali, spettacoli ed esibizioni musicali. Aperto inizialmente a Compiano (PR), il museo si deve all’artista Maria Teresa Alpi, che durante la sua vita ha raccolto materiali e documenti, strumenti musicali, burattini, fotografie, costumi, stampe a testimonianza dell’attività di questi artisti originali e del loro stile di vita. Il visitatore viene accolto da un ambiente popolato da grandi orsi di carta pesta. Gli “Orsanti” utilizzavano per i loro spettacoli gli orsi che ammaestravano, purtroppo, a colpi di pungoli, fruste e altre torture per farli “ballare” in pubblico. Inoltre vi sono strumenti musicali insoliti, costumi di scena, fondali, stampe d’epoca, documenti e oggetti di vita quotidiana.


Tra gli eventi ricordiamo il CANTAMAGGIO, antica tradizione che si svolge alla fine di aprile, in cui un gruppo di cantori gira per il paese, bussando di casa in casa, dedicando alla popolazione l’augurio cantato di una bella stagione estiva e ricevendo in cambio doni, specialmente di tipo gastronomico.


MERCATINI DELLE MERAVIGLIE, altro evento che si tiene nel mese di settembre, un’esposizione di opere nate dall’ingegno e creatività di artigiani e artisti che durante il giorno popolano le piazze del borgo.


NOTTE ROMANTICA DI VIGOLENO, evento dedicato al romanticismo: una serata allietata da musica e cucina nell’incantevole cornice del paese. L’amore e il romanticismo sono celebrati nelle piazze e nelle vie con una cena sotto le stelle, a suon di musica, organizzata dai ristoratori: prevede un’ampia scelta di piatti tra cui quelli tipici della tradizione locale.

Oltre ai piatti tipici della cucina piacentina, la vera specialità del luogo è il VIN SANTO DI VIGOLENO, uno squisito passito prodotto da poche aziende locali di produzione limitata, servito a 8 – 9 gradi si accompagna bene ai formaggi piccanti. Altra specialità sono i salumi tipici locali (coppa, salame e pancetta). Ottimo anche il miele.

Cari amici, termina qui il nostro viaggio.

Ci ritroviamo la prossima settimana per scoprire altri meravigliosi borghi!

Maria Grazia Lombardo



Maria Grazia Lombardo




Per il lavoro non poteva concedersi molti viaggi, ma raggiunta la pensione insieme a suo marito Vittorio, scoprono quanto sia bello viaggiare. Insieme sono diventati viaggiatori incalliti alla ricerca di Borghi italiani.


"Adoriamo viaggiare in libertà, alla ricerca dei Borghi più belli di Italia, e non solo, siamo alla ricerca di storie, origini e leggende legate ai posti che visitiamo. "



Questa passione, Maria Grazia ce la trasmette scrivendo per il Blog "Love you Toscana" con la rubrica: "Amici di viaggio - speciale Borghi più belli di Italia" di cui ne è l'Autrice.



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