Letteratura terapeutica

Rubrica di letteratura a cura di Tiziana De Giosa

La scelta è tua

Solo tu hai il potere di cambiare la tua vita


"La scelta! La chiave è la scelta. Non dovete trascorrere la vita disperandovi nel fallimento, nell'ignoranza, nel dolore, nella povertà, nella vergogna e nell'autocommiserazione. [...] Chi vive nell'infelicità non ha mai scelto le cose migliori della vita perché non ha mai avuto la consapevolezza di avere la possibilità di una scelta!" Og Mandino


Hai mai avuto un sogno? Ma uno di quelli veri, intendo. Uno di quelli che ti toglie il fiato solo a pensarci, che ti fa immaginare una vita meravigliosa, che ti strizza il cuore, sia di gioia che di paura. Sì, perché spesso i sogni fanno paura in quanto ci chiedono di cambiare le cose; e cambiare è tanto faticoso.


Finché rimaniamo nell’universo del "sarebbe bello se..." abbiamo la possibilità di sognare mondi ed eventi avvolti da una coperta di bambagia, protetti dalla vita vera. Portare quei sogni nella realtà spesso è doloroso e, forse più di ogni altra cosa, ci fa paura. La paura è una dama ingannatrice che ama agghindarsi di gioielli preziosi e di abiti sfarzosi. Tutti sanno che nella sua borsetta lei custodisce la chiave della tua felicità ma non è intenzionata a dartela. Così la prende, te la fa vedere e poi la mette in custodia in un luogo sicuro, proprio lì, in mezzo ai suoi seni, accanto al cuore. Con la sua voce suadente ti convince che lo fa per il tuo bene, che passarti quella chiave sarebbe pericoloso per la tua vita e tu, inerme, lo sai: mai e poi mai metteresti le mani tra i seni di una donna affascinante e di buona estrazione sociale. La vedi da come parla, dai suoi abiti, dai suoi gioielli. Non è una persona come le altre: è speciale, custodisce e spesso possiede oggetti preziosi desiderati da tutti e sai che è temuta in tutto il mondo. Chi sei tu per avere la forza e le armi per affrontarla?


Come in una telecamera puntata dall'esterno della scena ti vedi avvicinarti a lei, allungare la mano, affondarla fra i suoi seni e prendere quella chiave che, in fondo lo sai bene, è tua. Sarebbe così facile. Allora per un attimo prendi coraggio, sai che puoi farcela, ma appena i tuoi muscoli iniziano a muoversi verso quella cassaforte segreta, ecco che le immagini del mondo frenano il tuo agire. E vedi la gente che ti osserva, che ti giudica, che ti condanna perché hai osato aggredire una bella, nobile e rispettata signora. Tutto quello che di bello e faticoso eri riuscito a conquistare nella vita viene sgretolato in mille pezzi perché il giudizio della gente, il tuo senso pratico, la tua morale e l'eco delle tua fatica, accompagnato dalle immagini del tuo futuro, sono un macigno di granito dalle dimensioni incommensurabili. La nobile e bella signora è lì che continua a guardarti sorridendo, serena, e scosta i capelli dal suo petto mettendo in mostra i suoi bei seni. Tu abbassi gli occhi, sconfitto, perché non si può affondare le mani nel petto di una nobile donna perché... e i mille perché si susseguono numerosi e sono tutti validi, tutti veri, inoppugnabili. Qualsiasi corte ti darebbe ragione. Qualsiasi. La nobile signora questo lo sa e rimane semplicemente lì, con la sua merce in mostra, aspettando unicamente la tua decisione: che fai? Allunghi la mano e prendi quella chiave oppure vai via e rinunci ai tuoi sogni? Ti chiede di fare una scelta e non vuole sentir parlare delle conseguenze, belle o brutte che siano. Ti chiede solo di scegliere.


Nel momento della scelta siamo soli, troppe volte anche impauriti. Perché ogni scelta porta a un cambiamento e il cambiamento è fatica, lavoro, impegno e compromissione. Una volta agito non puoi più tornare indietro. Non solo, ogni scelta chiede coraggio: il coraggio di arrivare vicino al cuore della nostra paura per prendere la chiave che aprirà lo scrigno del nostro desiderio. Una delle prove più difficili che la vita può apparecchiarci davanti.

La scelta di 0g Mandino è un breve romanzo che parla della vita e delle scelte di Mark Christopher, "il più giovane presidente della Treasury Insurance Company, responsabile di ottantaquattro uffici nel New England e delle polizze stipulate da più di settecento tra agenti e direttori-vendite." Mark è un uomo di successo: ha un lavoro di prestigio, guadagna molto bene, ha una moglie, due figli, tutti lo chiamano Mr Successo perché la sua vita sembra costellata da vittorie e traguardi. Eppure qualcosa bolle nel cuore di Mark che, appoggiato da una moglie pronta a sostenere ogni sua decisione, compirà la scelta più difficile e importante della sua vita: lasciare il lavoro, vendere la casa stupenda nella quale vive e partire alla ricerca di un luogo dove realizzare il sogno della propria vita.


E a nulla valgono le parole del suo capo che, sapendo delle sue dimissioni, gli offre la promozione che lui aveva sognato sin dal primo giorno che aveva messo piede in azienda: il posto di vicepresidente. Qual è il progetto che Mark ha in mente? Qual è quel sogno che turba così tanto la sua esistenza e lo spinge ad abbandonare tutto ciò che ha faticosamente guadagnato? Quando lo confida ingenuamente al suo capo questi rimane esterrefatto: vuole fare lo scrittore.


Dopo aver vissuto una vita di soddisfazioni personali e di successo, il suo sembra un sogno un bel po' bislacco. Qui non è importante il sogno nello specifico perché immagino tanti di voi pensare: il suo è bislacco? Pensa che io vorrei… e questo sì che è fuori di testa! Io dovrei dare ragione ad ognuno di voi perché qualsiasi sogno che va a tubare una vita fatta di successi e soddisfazioni è folle. Ma anche quello che va a perturbare una vita fatta di stenti e di rinunce, di fatiche e di poche soddisfazioni è folle allo stesso modo. Per quanto sia insoddisfacente, ha comunque i suoi punti di sicurezza, quei piccoli e fragili pilastri di cui non riusciamo a fare a meno. Perché se non fosse così non ci sarebbe neppure il problema della scelta.


Affrontare una scelta vuol dire avere due opzioni davanti, ambedue allettanti, che ti chiedono di rinunciare a qualcosa per ottenerne un'altra. E sta proprio qui la difficoltà. Come Neo in Matrix quando deve scegliere fra la piccola blu e quella rossa, tra scoprire la verità o continuare con la sua vita. Ogni scelta ha il suo costo.


La scelta è un romanzo che ti fa riflettere sulla tua vita e sulle scelte che hai compiuto ma soprattutto su quelle che sono rimaste nel cassetto dei desideri, quelle che non hai mai avuto il coraggio di prendere in mano e di metterle sul tavolo. Non sarà tutto facile, per Mark, ma per quanto ogni scelta porti difficoltà da affrontare e salite sulle quali arrampicarsi, a volte arrancando a mani nude, per quanto il percorso possa essere difficile tutto rientra nelle regole del gioco. La bacchetta magica esiste solo nelle fiabe. Nella vita di tutti i giorni le cose vanno conquistate piano, a morsi. Mark ci insegna proprio questo: il sapore agrodolce della scelta e di quanto sia importante abbracciarla e farla nostra, in ogni momento della nostra vita.

Og Mandino

Dopo aver letto La scelta probabilmente dirai: «Eh, facile. È un romanzo!» In realtà non è così. Se frughi nella vita di Og Mandino scopri che quello che lui racconta in questa storia è proprio la sua vita. Certo, con un nome diverso, con aspetti diversi ma è esattamente quello che ha vissuto Og. Anzi, a dire il vero la sua vita è stata di gran lunga più tragica.


Og aveva una madre che lo adorava e che per qualche motivo gli ripeteva sempre che lui sarebbe diventato un grande scrittore. Morta prematuramente Og dovette abbandonare il sogno di iscriversi all'università e diventare uno scrittore e si arruolò nell'Aereonautica Militare Americana. Riesce a mettere da parte un po' di soldi, lascia l'Aereonautica per tentare di realizzare il suo sogno e acquista una macchina da scrivere. Purtroppo fallisce amaramente e non riesce a vendere neppure un articolo. Molla il suo sogno e va a vivere nel New England dove trova lavoro come venditore di polizze assicurative. Si sposa ma la sua vita, nei dieci anni successivi, fu un disastro e arrivò non solo ad indebitarsi fino al collo ma cominciò anche a bere. Prima solo qualche bicchierino per tirarsi su, poi quei bicchierini divennero tanti e Og si trasformò in un ubriacone. Questo distrusse il rapporto con la moglie che un bel giorno decise di lasciarlo.


Oramai solo e senza speranza sale a bordo della sua vecchia auto e inizia a viaggiare, toccando varie città alla ricerca di un lavoro qualsiasi che fosse in grado di fargli guadagnare almeno i soldi di una bevuta.


Poi ci fu l'occasione della sua vita, ciò che avrebbe risolto ogni suo problema: una pistola in vetrina e in tasca esattamente i soldi per poterla acquistare. Volontariamente o meno, Og quel giorno fece la sua scelta: rimise i soldi in tasca e riprese a camminare sotto la pioggia. Scelse la vita alla risoluzione, rapida e efficace, della morte. Si sa, a una decisione ne segue un’altra e Og, mentre cammina sotto la pioggia, passò davanti a un biblioteca. Il portone era aperto ed entrò. Piena di libri nei loro scaffali poteva sembrare il luogo meno adatto a un aspirante suicida. I libri, e molti lo ignorano, sanno essere salvifici, strumenti di redenzione e chiavi versi nuovi orizzonti. Norman Vincent Peale, Napoleon Hill, Russell Conwell e tanti altri scrittori furono per lui la migliore terapia. Furono dei maestri generosi che lenirono il suo dolore fornendogli gli strumenti per rendere la sua vita un luogo migliore. E più lui migliorava, più cresceva in lui il desiderio di aiutare gli altri.


Trovò lavoro in un’Agenzia di assicurazioni, si sposò nuovamente e iniziò a fare carriera. Nel giro di poco più di un anno diventò direttore delle vendite. È lui stesso a scegliere gli uomini che dovevano lavorare per lui e dopo averli assunti li formò professionalmente e umanamente, trasmettendo loro tutto ciò che aveva imparato dai suoi libri, quei libri che gli avevano salvato la vita.


Og Mandino si trasforma così in un grande formatore motivazionale e, non più soddisfatto di lavorare presso l’agenzia, fa domanda e diventa direttore della rivista Success Unlimited . Da quel giorno iniziò a scrivere prima articoli poi libri motivazionali.


Pur avendo scritto libri self-help, di auto aiuto, ha scritto prevalentemente romanzi (Il più grande venditore del mondo, Il dodicesimo angelo, La stella di Acabar, Il più grande miracolo del mondo, Il dono dell’incantatore, etc.) le cui storie sono state in grado di aiutare milioni di persone trasformando il piccolo ubriacone che aveva trovato riparo in una biblioteca nel più grande scrittore motivazionale del secolo scorso.


Nessun libro, nessuna conferenza, nessun seminario, nessun insegnante, allenatore, prete, rabbino o nessuna cassetta motivazionale può fare niente per modificare il tuo modo di vivere finché tu non sia determinato a pagare il prezzo in termini di tempo, sforzi, sacrifici e dolore. La scelta è tua… e tua soltanto.
Il passato è passato. Non puoi far niente riguardo a ieri, al mese scorso e ai fallimenti dell’anno scorso, ma può fare qualsiasi cosa per rendere domani e il resto della tua vita ciò che hai sempre sognato che potesse essere.”
Og Mandino (Un modo migliore di vivere)

Tiziana De Giosa


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